Un sistema costruttivo isolante a secco segue delle regole differenti da quello ad umido, di cui abbiamo parlato in un precedente articolo. Come accennato, con i pannelli di cartongesso accoppiati si possono ottenere delle partizioni leggere, che mantengono allo stesso tempo un’elevata prestazione isolante acustica. Nel sistema di costruzione a secco l’onda sonora viene attenuata dal movimento elastico delle lastre di cartongesso accoppiato isolante e dai pannelli fonoassorbenti posizionati nell’intercapedine che si viene a formare con la parete già esistente.

IL CARTONGESSO È FONOASSORBENTE?

Struttura cartongesso

Il cartongesso fonoassorbente è costituito principalmente di gesso, al cui interno si trova una notevole quantità di acqua. Sono proprio le molecole d’acqua in forma cristallina che conferiscono al cartongesso finito la sua resistenza. Il gesso grezzo, una volta estratto, viene miscelato a diversi additivi, come l’amido, l’emulsionante e la pasta per carta al fine di formare una pasta spessa. Dopo essere stato riscaldato in appositi forni a temperature fino a 500 gradi Fahrenheit, il cartongesso fonoassorbente è pronto per il taglio. Solitamente esso avviene in fogli di 10 x 20 cm, di 10 x 25 cm e di 10 x 30 cm. Non è tuttavia sufficiente acquistare il cartongesso. Per realizzare infatti una struttura in cartongesso, prima di tutto occorre realizzare la struttura portante in metallo. Essa si compone di guide e montanti verticali in profilati di lamiera zincata e su questa si andranno a fissare i pannelli in cartongesso.

Sistema con cartongesso accoppiato isolante: quali accorgimenti?

Lantirumore propone alcuni consigli per effettuare una ottimale posa in opera di materiali isolanti.

I profili metallici della struttura dove andranno inserite le lastre di cartongesso accoppiato, devono essere desolidarizzati (separati dalle strutture adiacenti per non trasmettere vibrazioni e i suoni) mediante una guarnizione fonoisolante.

I pannelli fonoassorbenti migliori da inserire nell’intercapedine sono quelli in poliestere, in lana di roccia e in lana di vetro. Inoltre, prevedere una piccola camera d’aria nel progetto costruttivo migliora il rendimento del sistema fonoassorbente interno.

Per ottimizzare ancora di più il risultato, si consiglia chiudere il sistema isolante acustico con una lastra in cartongesso neutra, dopo aver posato quella di cartongesso accoppiato isolante.

Pannelli cartongesso isolanti

Isolmant propone una vasta scelta di pannelli in cartongesso fonoassorbente, come l’Isolmant Perfetto CG telo gomma. Si tratta di un prodotto composto da un pannello in fibra riciclata in tessile tecnico poliestere a densità crescente lungo lo spessore, che ha elevate prestazioni sia termiche che acustiche. Questi pannelli in cartongesso isolanti sono accoppiati ad uno strato di Isolmant telo gomma, un manto massivo elasto-dinamico a base di gomma EPDM a mescola speciale con cariche minerali. L’articolo si caratterizza per la durata illimitata e perché è atossico ed ecologico. Essendo in linea con la normativa vigente, l’Isolmant Perfetto CG telo gomma contribuisce ad ottenere i crediti per la certificazione ambientale di un edificio. Questo modello di pannelli in cartongesso isolanti deve essere posizionato con la gomma a vista. È particolarmente indicato per l’isolamento termico e acustico delle partizioni che necessitano di un isolante con apporto di massa realizzato con tecnologia a cartongesso.

 

Risanamento acustico col cartongesso

Il cartongesso fonoassorbente è la soluzione ideale consigliata dallo staff di Isolmant per proteggersi dall’inquinamento acustico. Per il risanamento acustico col cartongesso si può realizzare un controsoffitto acustico con l’inserimento in un’orditura metallica di materiale fonoassorbente. Il cartongesso fonoassorbente è infatti in grado di ridurre la risonanza della cavità e di dissipare parte dell’energia sonora che viene trasmessa dal locale adiacente. In aggiunta a questo, per il risanamento acustico col cartongesso, si deve installare una seconda lastra in cartongesso. Quest’ultima è accoppiata a gomma o ed in gesso a nucleo coeso accoppiato a manto elasto-dinamico a base di gomma EPDM a mescola speciale con cariche minerali.

 

Isolamento acustico per pareti con contro pareti in cartongesso

Oggi sono numerosi i sistemi efficaci ed economici che ti permettono di ottenere un eccellente isolamento acustico. Ma tra le soluzioni quella maggiormente utilizzata per isolare una parete è l’installazione dei pannelli in cartongesso idrorepellente accoppiato con una di gomma o di altro materiale isolante. Questa soluzione è molto apprezzata in quanto consente di ottenere un elevato isolamento acustico. La posa di questi pannelli fono isolanti per pareti avviene mediante incollaggio a contro parete.

L’installazione prevede l’ancoraggio dei moduli utilizzando un collante speciale con un’applicazione di un nastro adesivo sulla contro parete in cartongesso per realizzare una guarnizione. La contro parete viene fissata utilizzando degli appositi tasselli plastici. Questi sono un valido alleato per la buona riuscita del lavoro perché evitano anche la propagazione delle vibrazioni da una parete al’altra.

Le dimensioni dei pannelli di cartongesso accoppiato sono di circa 80 mm. Al’interno del pannello troviamo uno strato di poliuritano espanso rigido di circa 60 mm per ottenere un isolamento acustico di oltre Rw 50 dB.

Sebbene l’intervento di installazione sembra molto semplice, per ottenere un perfetto isolamento acustico delle pareti ti consigliamo affidarti ad un professionista. Il lavoro richiede una particolare cura nella posa per evitare errori con zone non insonorizzate perfettamente e non creare danni nella parete sottostante.

 

Isolamento acustico di una parete in muratura con intercapedine

Nel caso di una itercapedine al’interno di una parete in muratura si può procedere con l’isolamento acustico tramite delle schiume in poliuritano espanso o se in fase di costruzione della parete con dei pannelli.

I pannelli stratificati in poliuretano espanso sono particolarmente efficaci nell’abbattimento dei rumori prodotti dall’esterno soprattutto se vengono installati al’interno delle intercapedini tra le pareti e possono essere impiegati anche come isolamento delle pareti esterne.

Il poliuritano appartiene alla famiglie dei materiali plastici. Viene utilizzato prevalentemente con isolante termico per le sue spiccate prestazioni di isolamento termico ed una bassa conduttività termica (λ), cioè la quantità di calore che attraversa una parete di un metro quadrato.

Ad esempio se realizziamo una parete in muratura con mattoni di spessore di circa 110 mm, una intercapedine di circa 50 mm riempita con pannelli o schiuma in poliuritano espanso, completate con uno intonaco di malta cementizia di 15 mm riusciamo ad avere un isolamento termico della parete di oltre 50 dB. L’isolamento termico di misura in Rw, cioè il potere fonoisolante in decibel della parete o della facciata.